Descrizione
Toni è una bambina, Antonia. Il padre voleva un maschio. Nasce in una famiglia modesta, tipica degli anni ’60, in un paese della periferia emiliana. Ha una intelligenza indomita, si appassiona allo studio e grazie al suo maestro delle elementari anche alla fisica e alla ricerca scientifica. Con coraggio attraversa gli abbandoni famigliari, le paure dell’infanzia e i traumi dell’adolescenza, riuscendo ad affermare il suo diritto a essere come vuole, anche se femmina. Studia l’universo e trova l’amore ma il destino ha in serbo una tragedia.
Tutti coloro che hanno fatto parte della sua vita la ricordano – o forse è lei che rivive in loro – e ripercorrono momenti, episodi ed esperienze dal loro punto di vista.
Saranno proprio questi racconti finali a farci intuire qual è il nostro posto nel mondo, a farci capire qualcosa in più dell’Universo, a farci conoscere definitivamente Toni e a suggerire domande sul senso dell’esistenza, intesa come interazione e contaminazione continua.
Le sollecitazioni culturali che, in filigrana, fanno da sfondo al romanzo, sono una immaginifica interpretazione di un probabile assunto metafisico di matrice quantistica.